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Abbiamo deciso di creare questo blog perchè sentiamo la forte esigenza di interagire il più possibile con il territorio e poi perchè crediamo moltissimo nella diffusione dei nostri messagi utilizzando i supporti informatici. E' una iniziativa rivolta a tutte le donne che intendono avvicinarsi alla cultura di genere, ma anche a coloro che meglio vogliono approfondire e perchè no, suggerire, tematiche di particolare rilievo per l'universo femminile e non solo, pensiamo ad esempio alla famiglia e molto altro. Quali opportunità si offrono alle donne da questo nuovo blog? Innanzitutto consentirà alle donne di scambiarsi esperienze e dubbi, ma sopratutto viene offerta la possibilità di formare e di informare in tempo reale di ciò che la Commissione Pari Opportunità sta facendo.







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lunedì 7 febbraio 2011

omicidio-suicidio a Bologna

omicidio-suicidio a Bologna
Uccide moglie e figlio e si spara
Era già stato arrestato per stalking
L'uomo ha fatto fuoco contro la moglie e il figlio
e poi si è tolto la vita


BOLOGNA - Tragedia famigliare a Bologna: Marcello Pistone, 49 anni, già arrestato per stalking, ha ucciso moglie Ilham Azounid, 32 anni, originaria del Marocco, e il loro figlioletto di 2 anni, e poi si è sparato. Due dei cadaveri - la donna e il ragazzino - sono stati trovati all'interno di un'auto, mentre quello del marito era a pochi passa dalla vettura, vicino al garage di un condominio in via della Guardia, nella periferia della città.

GIÀ ARRESTATO PER STALKING - Pistone era già stato arrestato per stalking, proprio nei confronti della stessa donna. Dopo la scarcerazione, aveva avuto l'obbligo di non avvicinarla. Quanto è emerso dalla ricostruzione della polizia rafforza il quadro della complicata separazione fra i due che, fin dai primi accertamenti, è subito emersa come probabile movente della strage familiare. L'allarme al 113 è giunto verso le 13. Madre e bimbo sono stati trovati dagli agenti nell'auto, nella parte comune dei box, l'uomo a qualche metro di distanza; la pistola era vicina al suo corpo. Proprio lui risultava residente nel condominio di via della Guardia, anche se pare non vi alloggiasse.

Redazione online
corriere della sera
06 febbraio 2011


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